VINCENZO ROMANELLI (1985)

Il più giovane tra gli artisti della famiglia, anche Vincenzo ha ereditato un talento naturale per la scultura. Fin da piccolo è stato in contatto diretto con il mondo dell’arte osservando le opere dei suoi antenati, da cui ha potuto sviluppare una speciale sensibilità per il modellato. La formazione classica presso lo studio del pittore Charles H. Cecil a Firenze gli ha permesso di apprendere le tecniche del disegno e del modellato dal vivo, consolidando le competenze tecniche nel campo della formatura durante un periodo di lavoro presso una fonderia londinese. Vincenzo è quindi un esperto in tutte le fasi del suo percorso artistico ed è coinvolto personalmente in tutte le fasi di ogni singolo pezzo che crea, dalla modellazione dell’argilla, alla creazione dello stampo negativo, alla lavorazione della cera e alla creazione della patina. Le sculture di Vincenzo sono scolpite in marmo o in bronzo fuso come edizioni limitate, firmate, datate e numerate. Iniziando con la ritrattistica umana, Vincenzo è stato in un secondo momento maggiormente attratto dagli animali, trovandoli di maggiore ispirazione con le loro diverse forme e caratteristiche. La scelta di specializzarsi esclusivamente in animali è indubbiamente una conseguenza di un’educazione nella campagna toscana, circondata dalla fauna selvatica residente. L’amore e il rispetto di Vincenzo per la natura e gli ambienti selvaggi sono alla base del suo lavoro; ha una naturale empatia con gli animali e un occhio percettivo per catturare espressione e dettaglio.

OPERE